Anatomia clinica

 

Responsabile: Prof. Eugenio Gaudio

 

 

PERSONALE DOCENTE

Prof. Eugenio GAUDIO (Professore Ordinario)

Prof. Antonio FRANCHITTO (Professore Associato)

Prof.ssa Caterina Loredana MAMMOLA (Professore Associato)

Prof. Paolo ONORI (Professore Associato)

Prof. Luigi PANNARALE (Professore Associato)

Dott.ssa Romina MANCINELLI (Ricercatore)

Dott.ssa Claudia GIAMPIETRI (Ricercatore TDB)

 

PERSONALE NON DOCENTE

SEGRETERIA:

Sig.ra Flaminia CIANI (Responsabile tecnico)

 

SERVIZI GENERALI:

Sig.ra Giuseppina TARQUINI

 

LABORATORIO DI MICROSCOPIA FOTONICA:

Sig.ra Liliana DOMIZI (contrattista)

Sig.ra Flaminia CIANI (Responsabile tecnico)

 

LABORATORIO DI COLTURE CELLULARI:

Sig.ra Liliana DOMIZI (contrattista)

 

LABORATORI DI MICROCIRCOLAZIONE E MICROCHIRURGIA SPERIMENTALE:

Sig. Fabio Massimo PASCUCCI (Responsabile tecnico)

 

LABORATORI DI PLASTINAZIONE-SALA SETTORIA:

Sig. Luciano SBRAGA (Responsabile tecnico)

 

FREQUENTATORI

Prof. Maurizio RIPANI (Professore Straordinario) Università "Foro Italico", Roma

Prof. Sergio MORINI (Professore Associato), Campus Bio-Medico, Roma

Prof. Guido CARPINO (Professore Associato) Università "Foro Italico", Roma

Dott. Simone CAROTTI (Ricercatore) Campus Biomedico di Roma

 

STUDENTI BORSISTI / LAUREANDI

Francesca OLIVERO

Diletta OVERI

Olga RICCIONI

Pasquale CUNDARI

Guglielmo MINOZZI

 

 

DOTTORANDI

Dott.ssa Ilaria UMBRO

Dott.ssa Francesca TINTI

 

LABORATORI

Microscopia Fotonica

Microcircolazione

Microchirurgia Sperimentale

Colture Cellulari

Plastinazione

Sala Settoria

 

STRUMENTAZIONI

Cappa a flusso laminare verticale Biohazard BioAir Topsafe 1.2 – Euroclone.

Incubatore CO2 “HEPA2” - Shel Lab 5215-2.

Lettore per piastre - Labtech LT-4000.

Centrifuga Heraeus Megafuge 16R – Thermo Fisher Scientific.

Timo Autoclave cycle programming 23 litri di capacità, VWR.

Termociclatore Si96 Quad Thermal Engine Technology (QuarTET) per amplificazione degli acidi nucleici, Tecnochimica Moderna.

Contenitore Azoto Liquido per conservazione campioni – Statebourne Bio 20.

Revco -80°C benchtop freezer 230v 50Hz, Thermo Scientific.

Processatore automatico programmabile per istologia - Microm ThermoScientific STP120.

Dispensatore di paraffina DP 500 Bio-Optica

Microtomo rotativo semi-automizzato Leica RM 2245.

Criostato 2800 frigocut N Reichert-Jung.

Liofilizzatore.

Microscopio a fluorescenza - Leica DM4500 B con video camera (Prog ResC10plus, Jenoptik Germany) e sistema di analisi delle immagini (IAS 2000; Delta Sistemi, Rome, Italy).

Scan Glass Slides Aperio University Scanscope CS.

Scan Glass Slides Aperio University Scanscope Fluorescence with themonochrome camera and quad multi-band pass filter set.

Microscopio operatorio Carl Zeiss 50 West Germany Speisegerat fur Lichtl con sistema di acquisizione video Panasonic DC power.

 

RICERCA

L’attività di ricerca del gruppo coordinato dal Prof. Gaudio dal 1980 ha avuto come primario obiettivo lo studio delle caratteristiche strutturali, ultrastrutturali, immunoistochimiche e microcircolatorie del fegato normale e in corso di patologie sia sperimentali che umane (colangiopatie acute, croniche e neoplastiche, quali il colangiocarcinoma).

Le scoperte più significative di tale attività di ricerca hanno permesso di:

- dimostrare per la prima volta in vitro la secrezione biliare da parte di epatociti umani;

- definire la morfologia tridimensionale della microcircolazione epatica e delle vie biliari extraepatiche attraverso l’osservazione di corrosion cast vascolari con il M.E.S e di dimostrare: a) l’importanza del microcircolo nel mantenimento della normale zonazione metabolica dell’acino epatico, e b) l’alterazione del rapporto di perfusione (superficie epatociti/ superficie sinusoidi) in corso di cirrosi micro nodulare indotta sperimentalmente nel ratto con la somministrazione di tetracloruro di carbonio;

- dimostrare per la prima volta la presenza di recettori per gli estrogeni (sia di tipo “alfa” che di tipo “beta”) a livello dei colangiociti e l’aumento della loro espressione (in particolare i recettori di tipo “beta”) nei colangiociti in corso di attiva replicazione in seguito all’evoluzione di una cirrosi biliare secondaria indotta sperimentalmente con la legatura delle vie bilari;

- proporre una terapia innovativa per le colangiopatie proliferative basata su farmaci che agiscono modulando i recettori estrogenici;

- dimostrare la presenza dei recettori per il VEGF a livello dei colangiociti definendo la capacità del VEGF di regolare la proliferazione dei colangiociti nel corso dell’evoluzione della cirrosi biliare secondaria sperimentale;

- dimostrare la presenza del recettore dell’IGF1 a livello dei colangiociti nel corso della progressione della cirrosi biliare secondaria sperimentale e nelle colangiopatie umane;

- definire il ruolo dei livelli di IGF1 nella bile per differenziare i colangiocarcinomi extraepatici dalle altre comuni cause di colestasi ostruttiva.

In tale campo di ricerca il gruppo di ricerca coordinato dal Prof. E. Gaudio ha instaurato numerose collaborazioni scientifiche nazionali ed internazionali con:

1) Prof. Gianfranco ALPINI, Texas A&M University, System Health Science Centre College of Medicine Temple, Texas, USA.

2) Prof. Tania ROSKAMS, Department of Morphology and Molecular Pathology, Leuven, Belgio.

3) Prof. CICALESE, Thomas E. Starzl Transplantation Institute, University of Pittsburgh Medical Center and Dept. of Surgery, University of Illinois at Chicago (USA)

4) Prof. Domenico ALVARO, Gastroenterologia, Università di Roma “La Sapienza”.

5) Tom Hemming KARLSEN, Norwegian PSC Research Center, Department of Transplantation Medicine, Division of Cancer Medicine, Surgery and Transplantation, Oslo University Hospital, Oslo, Norway.

6) Prof. Lola REID, Department of Cell Biology and Physiology, NUNC University, Chapel Hill, USA.

 

Negli ultimi anni l'attività di ricerca è stata incentrata sullo studio di:

a) aspetti morfo-funzionali dell’albero biliare in corso di patologie sperimentali e umane,

b) meccanismi che regolano la proliferazione e la morte dei colangiociti dell’albero biliare,

c) localizzazione e attivazione delle cellule progenitrici/staminali residenti del fegato.

 

COLLABORAZIONI INTERNAZIONALI

Dept. of Imaging and Pathology, Translation Cell and Tissue Research, Katholieke Universiteit, Leuven  (Belgium)

Department of Internal Medicine, College of Medicine, Texas A&M Health Science Center (USA)

Department of Cell Biology and Physiology and program in Molecular Biology and Biotechnology, University of North Carolina (UNC) School of Medicine, Chapel Hill, NC (USA)

Diabetes Research Institute, Miller School of Medicine, University of Miami, Miami (USA)

Norwegian PSC Research Center, Department of Transplantation Medicine, Division of Cancer Medicine, Surgery and Transplantation, Oslo University Hospital, Oslo, Norway